
Equilibrismi
L'estate scorsa, nel tentativo di accarezzare la natura, me ne andai una settimana in tenda in mezzo ai boschi, in località Bagno di Romagna.
L'Appennino è una grossa collina capace ancora di concedere spazi isolati, e così mi trovai in una piccola valle dimenticata dai più nella quale correva un fiumiciattolo che nella sua discesa disegnava isolotti, laghetti e larghe anse.
Qua e là nel fiume qualcuno aveva eretto, facendo saggio uso di pietre levigate, dei totem che solidi puntavano al cielo, come fossero preghiera.
Affascinato, ricordando che "serve equilibrio per dare equilibrio", ho costruito i miei. Niente di solido: massi in bilico a sfidare il vento, che parevano cadere da un momento all'altro e la cui unica preghiera era di essere lasciati in pace. Ho dato forma ad animali di pietra, a bilance e grandi falli, con grande divertimento.
Mi ci sono appassionato talmente tanto che in più occasioni ho tentato di equilibrare oggetti.
Poi l'altro giorno, cazzeggiando come spesso mi accade, mi sono imbattuto in questa meraviglia: http://www.flickr.com/photos/rocker/
Questa non è preghiera, è una sfida al cielo!

